Giovedì 29 Giugno 2006

- Sezione 2 - Dal 5000 a. C. al 1600 d. C - Teche

immagine del più antico documento (tavoletta sumera) contabile giunto fino a noi

Documentazione e calcolo presso i sumeri

Riproduzione del più antico documento contabile dell’amministrazione Sumerica a noi giunto (2650 a.C. circa).

Il documento riportato nella tavoletta è diviso verticalmente in due sezioni. Per leggerne il contenuto, qui si fa riferimento alla interpretazione di Deimel (Sumerisch Lexikon) come riportata in [1].
La sezione di sinistra, letta dall’alto al basso, è divisa in quattro parti: la prima esprime il concetto di un granaio di orzo; la seconda esprime una quantità (7 sila: unità di misura dei cereali); la terza fa riferimento all’idea di dare una cosa a ciascun uomo (ragionevolmente 7 sila di orzo); la casella in basso esprime il concetto “a questi uomini”.
La sezione di sinistra contiene in alto il numero 164.571 e in basso è riportato il segno per il granaio di orzo e il numero 3.

La tavola rappresenta dunque il concetto della divisione di un granaio di orzo (1.152.000 sila, [2]) fra 164.571 uomini (assegnando 7 unità a ciascuno) con la indicazione del resto di 3 unità: si ha infatti 1.152.000/164.571 = 7 con resto 3.

[1]George Ifrah: The universal history of numbers, John Wiley, 2000.
[2]M. A. Powell: Sumerian Area Measures and the Alleged Decimal Substratum ZA 62/2 pp165-221. Berlino, 1972.

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