Giovedì 29 Giugno 2006

- Sezione 1 - Dal Big Bang al 5000 A.C. - Approfondimenti

L'Informatica

È la disciplina che studia le tecniche, le metodologie e i problemi connessi con la rappresentazione, la memorizzazione, il reperimento e l’elaborazione automatica dell’informazione.
In questo contesto l’aggettivo automatico significa che l’elaborazione viene svolta seguendo un procedimento descritto in modo esplicito e non ambiguo; in altri termini, l’Informatica è la disciplina che si occupa dei processi di elaborazione dell’informazione che sono descritti da algoritmi. Un ruolo essenziale in informatica è quindi svolto dai linguaggi che hanno la capacità espressiva di poter descrivere qualsiasi algoritmo: questi linguaggi si dicono linguaggi di programmazione.

L’Informatica ha quindi una doppia valenza: applicativa e culturale.
La prima è dovuta al fatto che è possibile costruire macchine (i computer) che sanno eseguire procedimenti di elaborazione descritti con linguaggi di programmazione.

La seconda discende dalle strette “parentele” che l’Informatica ha con numerose altre discipline:

  • con la matematica ha in comune lo studio degli algoritmi e delle tecniche di rappresentazione dell’informazione,

  • con lo studio della madrelingua ha in comune il problema della comunicazione e della comprensione di messaggi linguistici (capire e farsi capire),

  • con la filosofia ha in comune lo studio dei problemi della conoscenza (il rapporto fra intelligenze naturali e artificiali), con l’elettronica ha il compito di progettare periferiche, computer e reti per trasmettere, ricevere, memorizzare ed elaborare l'informazione.

  • con l’elettronica ha il compito di progettare periferiche, computer e reti per trasmettere, ricevere, memorizzare ed elaborare l’informazione

Nel linguaggio di tutti i giorni ci riferiamo all’Informatica, per riferirci a tre cose distinte, per quanto tra loro collegate:

  1. Un insieme di servizi e manufatti.

  2. Una tecnologia che rende possibili quei servizi e quei manufatti.

  3. Una disciplina scientifica che giustifica e studia quella tecnologia.

1. L’informatica come insieme di servizi e manufatti è quella che sperimentiamo ogni giorno: posta elettronica, video sul telefonino, informazioni sul web ecc. sono servizi resi possibili dall’impiego dei computer come manufatti capaci di elaborare dati e informazioni e di collegarsi con altri sistemi simili fino a realizzare reti interconnesse che coprono il mondo intero.

2. La realizzazione di questi servizi e lo sviluppo di questi manufatti sono l’oggetto specifico dell’informatica come tecnologia. Abbiamo oggi tecniche raffinate e in rapidissimo divenire che ci permettono di realizzare servizi sempre più efficaci e pervasivi e di costruire computer sempre più potenti. Queste tecnologie, in quanto informatiche, riguardano l’oggetto specifico di questa disciplina, che è il trattamento, la memorizzazione e il trasferimento dell’informazione.

3. La tecnologia non potrebbe esistere se non si fondasse su risultati e teorie generali. E questa è l’Informatica nella sua accezione più ampia. L’Informatica teorica studia in primo luogo cosa è l’informazione, per sviluppare poi tecniche e teorie generali per la sua trasmissione, il suo immagazzinamento, il suo trattamento, anche in modo indipendente da specifiche realizzazioni. L’Informatica come scienza precede ed è indipendente dai computer. È una scienza di base i cui concetti fondamentali (informazione, algoritmo, complessità ecc.) dovrebbero essere conosciuti da qualunque persona colta (come i concetti di numero, spazio, tempo ecc.).

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