Giovedì 29 Giugno 2006

Cronologia

Il museo propone i suoi allestimenti seguendo il fluire cronologico degli eventi nella storia.



STANZE
CRONOLOGIA SEZIONE 2

4000 A.C.

A Babilonia compare il primo strumento per facilitare i calcoli (abaco ?).
Vedi approfondimento "L'abaco"

Foto abaco


3000 A.C. Foto tavola di argilla

Iniziano le registrazioni, su tavolette di argilla, di transazioni commerciali
e con esse emerge l'esigenza di dare un nome agli oggetti e ai numeri.


3000 - 2000 A.C.

Si diffonde l'uso della scrittura e con esso emerge il primo esempio di file
system
: la biblioteca di Ebla.


2500 A.C.

In Egitto, al posto delle incisioni su tavolette d'argilla utilizzate dai Sumeri,
si diffonde l'uso del papiro e dell'inchiostro.

Foto papiro


2000 A.C.

Nasce l'alfabeto cinese.
Vedi approfondimento "I sistemi di scrittura"


1900 A.C.

Il mistero di Stonehenge (un orologio astronomico?).

Foto Stonehenge


1850 A.C.

Il papiro di Ahmes: contiene un elenco di 84 problemi matematici con le relative soluzioni. Dimostra che gli egiziani avevano già raggiunto una notevole competenza matematica.


1750 A.C. Foto codice Hammurabi

Il primo esempio di programma dichiarativo: il codice di Hammurabi.


1438 A.C.

In Cina viene costruito il primo orologio ad acqua. La tecnologia per misurare
il passare del tempo è stata la base per i primi tentativi di costruire
macchine automatiche.


1000 AC (circa).

Inizia la diffusione dell'alfabeto fenicio che poi evolverà in quello greco e
romano che è quello che usiamo ancora oggi.


800 A.C.

Nel libro di divinazioni I-Ching compare il primo simbolismo di
rappresentazione dell'informazione con alfabeto binario.


600 A.C.

In Grecia nasce la Filosofia. Pitagora dà il nome al teorema omonimo (già conosciuto dai babilonesi, dagli egiziani e dai cinesi).


523 A.C.

Pitagora enuncia la teoria che pone il numero come base per interpretare l'universo.


400 A.C.

Diofanto introduce il segno di uguaglianza e per primo usa un linguaggio simbolico per l'algebra. Nella rappresentazione dei numeri, a Babilonia compare lo zero.
Vedi approfondimento "I sistemi di numerazione"


400 - 350 A.C.

Con i dialoghi di Platone viene fatto un passo decisivo per il passaggio dalla cultura orale (simbo-leggiato dalla dea Mnemosine) a quella scritta (rappresentato dalle sue figlie, le Muse).


384 - 322 A.C.

Aristotele, con il sillogismo, pone il problema di come trarre conclusioni valide applicando regole formali per argomentare.
Vedi approfondimento "Storia della logica: da Aristotele a Port-Royal"


356 A.C.

Eudosso inventa un metodo meccanico per predire le maree.


325 - 265 A.C.

Euclide scrive il primo testo sulla Geometria (assiomi e dimostrazioni). Dimostra che i numeri primi sono infiniti e definisce un metodo per trovare il MCD di due numeri che può essere interpretato come un esempio di programma procedurale (per un esecutore umano).


287 - 212 A.C.

Archimede introduce il metodo esaustivo, le spirali e calcola π (pi greco) con ottima approssimazione (3*10/71< π <3*1/7).


276 - 194 A.C.

Eratostene misura il raggio della terra e formula il "crivello" per trovare i numeri primi (un esempio di programma procedurale). In questo periodo compaiono i primi strumenti per rappresentare la sfera celeste (la sfera armillare).


260 A.C.

Nel Foro Romano, compare il primo sistema per moltiplicare i numeri per una potenza di 1000; (I), trasformatosi nel tempo in M, rappresenta l'unità moltiplicata per mille; ((I)) sta per 10000, (((I))) per 100000 e così via.


250 A.C.

Ctesibio di Alessandria costruisce la prima macchina a controllo automatico: un orologio ad acqua che automantiene costante il flusso d'acqua che lo alimenta. É il primo esempio di macchina (cibernetica) che reagisce a cambiamenti dell'ambiente!


213 A.C.

La prima rivoluzione culturale: in Cina, l'Imperatore Chi-Huang-ti ordina di bruciare tutti i libri e di mettere a morte gli studiosi.


200 A.C.

In Cina viene costruita una intera orchestra completamente meccanica; in Egitto viene costruito un orologio ad acqua che rimarrà lo strumento più preciso per misurare il tempo per i rimanenti 2000 anni.


190 - 120 A.C.

Ipparco sviluppa i primi modelli per spiegare il moto del sole e della luna.


87 - 80 A.C.

Compare lo strumento denominato Macchina di Anticitera, un orologio astronomico per predire la posizione della luna, del sole e dei cinque pianeti allora conosciuti. Questo strumento funziona come un moderno calcolatore analogico; la logica con cui è costruito assomiglia a quella usata per costruire gli orologi nel rinascimento e anticipa quella dei primi calcolatori meccanici.


27 - 23 A.C.

Vitruvio pubblica il De Architectura, primo trattato sulla Architettura.


46 A.C.

Cesare promuove una riforma del calendario che si basa sul corso del Sole, avvalendosi di Sosigene che era specializzato in questa scienza (Plinio). Questo calendario sarà poi sostituito nel 1582 da quello gregoriano.


Primo secolo D.C.

A Roma compare l'abaco tascabile.
Erone di Alessandria costruisce un meccanismo automatico capace di produrre musica (e calcoli analogici?) sfruttando (per primo) la forza del vento. Ha per primo progettato un sistema di ruote dentate per tener conto del riporto (come nella ordinaria operazione di addizione).


85 - 165.

Tolomeo scrive l'Almagesto e, con l'introduzione degli epicicli, pone le basi scientifiche per l'Astronomia; l'Almagesto rimane il libro fondamentale di astronomia per oltre un millennio. To-lomeo calcola π =3*17/120=3,14166.Si può considerare un continuatore di Pitagora nel credere che l'Universo può essere ricondotto a numeri.


Terzo secolo.

In Cina, viene calcolato pi greco con 5 cifre decimali.


Sesto secolo.

Nella rappresentazione dei numeri, si afferma l'utilizzo dello zero.


598 - 670.

Brahmagupta introduce regole formali per utilizzare lo zero.


Ottavo secolo.

In Cina viene costruito il primo orologio completamente meccanico.


Ottavo - nono secolo.

A Bagdad viene fondato un centro di studi e ricerche; viene tradotta in arabo molta letteratura greco-romana e sono prodotti lavori originali. Al Kuwarizmi (780 - 850) pubblica un libro sulla aritmetica e uno sull'algebra che saranno fatti conoscere in Europa nel tredicesimo secolo da Fibonacci.


Fine decimo secolo.

Gerbert d'Aurillac (Papa Silvestro II) cerca di introdurre in Europa il sistema di numerazione indoarabo, proponendo una variante dell'abaco che utilizza gettoni su ciascuno dei quali è impressa una delle cifre del nuovo sistema. Questa proposta non ha successo: occorreranno altri tentativi e molti secoli (vedi tra gli altri Fibonacci e Piero della Francesca) per l'adozione diffusa socialmente accettata del nuovo sistema di numerazione.


1000.

Gli arabi introducono in Europa (dalla Spagna e dalla Sicilia) l'uso della carta, inventata molto prima dai cinesi. Il suo uso si affermerà solo verso il tredicesimo secolo. In questo periodo arriva dalla Cina anche il telaio orizzontale, strumento che giocherà un ruolo significativo nella storia del calcolo automatico.


1088.

Nasce ufficialmente a Bologna la prima Università del mondo occidentale.


1180 ca.

Ars magna generalis di Lullo: prima visione fantasiosa di ragionamento meccanico o macchina per pensare.


1200.

Vengono coniati in Italia i primi gettoni specifici da utilizzare come pedine per eseguire calcoli su una tavola appositamente disegnata.


1202.

Leonardo Pisano (Leonardo da Pisa), detto Leonardo Fibonacci, pubblica uno dei libri che hanno avuto maggior influenza sulla matematica in Europa, il Liber Abaci. Con questo libro viene introdotto in Europa il sistema di numerazione indiano con le cifre 0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, and 9; compare la cifra 0 il cui nome (zero) è una versione dialettale veneta di zefiro. Nel libro di Fibonacci compaiono anche per la prima volta le parole e i concetti di algoritmo e di algebra; il primo deriva dal nome del matematico persiano al Kuwarizmi, uno studioso dell'ottavo secolo (780 - 850 d.C. circa) e il secondo dal titolo di un suo libro Hisab Al-Jabr wal Mugabalah. Fibonacci è uno dei fondatori della teoria dei numeri e si è occupato di soluzione di equazioni di terzo grado.


1266.

Roger Bacon, con il patrocinio di Papa Clemente IV, progetta la edizione di una enciclopedia di tutte le scienze; a causa della morte del Papa, riuscirà a comporre solo i primi tre volumi (Opus Maius, Opus Minus, Opus Tertium).


1300.

In Cina, l'abaco assume la forma che rimarrà tale fino ai giorni nostri; all'inizio del terzo millennio non è raro trovare negozi o anche uffici pubblici (in Cina e Giappone) dove l'abaco è ancora usato.
Vedi punti interattivi "L'abaco cinese e l'abaco giapponese"


1307 - 1325.

A questo periodo risale la prima documentazione scritta della esistenza di un orologio (forse meccanico) posto in un campanile di una chiesa di Orvieto; certamente meccanico era un orologio del 1309 posto nella chiesa di S. Eustorgio in Milano. E' presumibile che orologi meccanici fossero già abbastanza diffusi; va menzionato quello di Cambray in Francia costruito fra il 1308 e il 1318; a Norwich, in Inghilterra, fra il 1322 e il 1325 venne installato un orologio astronomico con automi meccanici. L'esemplare più antico di orologio meccanico giunto fino a noi è quello della cattedrale di Salisbury.


1305 - 1375.

L'astronomo siriano Ibn ash-Shatir costruisce una versione di astrolabio utilizzabile per risolvere ogni tipo di problema standard di astronomia sferica. Forme semplificate di tale strumento erano già in uso (sembra) dal tempo di Ipparco.


1350-1399.

Giovanni Dondi realizza il primo esemplare di planetario totalmente meccanico (1364); la macchina, detta Astrario, con l'aiuto di un solo peso fa muovere tutti i meccanismi che riproducono il movimento degli astri allora conosciuti.


1448 - 1455.

Johann Gutenberg, in società con il banchiere Johann Fust e l'incisore Peter Schoeffer, pubblica, nel 1456, la cosiddetta "Bibbia a 42 linee", dopo aver perfezionato la tecnica di stampa a caratteri mobili già in uso in altri paesi europei e in Cina. L'innovazione era nell'aria e pochi anni dopo è assimilata da moltissimi stampatori; in particolare, a Venezia, che diventa il centro europeo più importante per il libro a stampa, viene stampato il primo libro tascabile e, all'inizio del XVI secolo, vi si stampa la metà di tutti i libri stampati in Italia.


1482.

Piero della Francesca pubblica il trattato De Abaco; questo evento mostra non solo l'interesse dell'artista per le questioni matematiche (aritmetica e geometria), ma è anche un segno evidente che ancora dopo secoli di insegnamento, dopo Gerbert d'Aurillac (Papa Silvestro II) e Fibonacci, il nuovo sistema decimale non era stato socialmente adottato.


1494 - 1500.

Leonardo da Vinci disegna il primo orologio a pendolo e progetta un robot ante litteram, un cavaliere capace di alzarsi e di agitare le braccia; tra i numerosi progetti di Leonardo sembra esserci una macchina che alcuni pensano possa essere il primo esemplare di macchina calcolatrice. Con Leonardo, riconosciuto inventore per eccellenza, nasce e si diffonde la curiosità "scientifica" che porterà alla ideazione e costruzione di macchine di ogni tipo.


1516.

Johan Froben pubblica il primo libro nel quale le pagine sono numerate con la notazione araba.


1536 (?).

Cardano, studiando i possibili eventi nei giochi d'azzardo, pone le basi per il calcolo delle probabilità.


1536 - 1543.

Copernico formula la teoria eliocentrica; con la pubblicazione del suo De rivolutionibus Orbium Coelestium avvenuta alla sua morte nel 1943 viene coniato il termine "Rivoluzione copernicana".


1590.

Leeuwenhoek costruisce e brevetta il primo microscopio.


1606.

Galileo pubblica Le operazioni del compasso geometrico et militare, un'opera in cui descrive lo strumento di calcolo da lui inventato.


1608.

Lippershey costruisce e brevetta il primo telescopio.


1610.

Galileo pubblica il Sidereus Nncius: questa pubblicazione è considerata universalmente come l'atto di nascita della scienza moderna. Con l'osservazione delle fasi di Venere, Galileo dimostra la fondatezza della teoria copernicana.


Vedi altri aprofondimenti:
Argomentazioni e calcoli

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