Giovedì 29 Giugno 2006

Cronologia

Il museo propone i suoi allestimenti seguendo il fluire cronologico degli eventi nella storia.



STANZE
CRONOLOGIA SEZIONE 3

1614

Nepero (1550 - 1617) introduce i logaritmi (Mirifici Logarithmorum Canonis Descriptio), la numerazione decimale con la virgola e i così detti bastoncini di Nepero per facilitare l'esecuzione delle moltiplicazioni.


1619 Immagine Keplero

Keplero, basandosi sui dati raccolti da Tycho Brahe (per dimostrare che la terra è ferma al centro dell'universo), formula e pubblica le tre leggi sul moto dei pianeti (per sostenere che sono invece i pianeti a ruotare intorno al sole).


1620

Francis Bacon pubblica il Novum Organum, in questo lavoro egli introduce un nuovo metodo per pervenire alle scoperte scientifiche in opposizione al metodo descritto nell'Organon di Aristotele.


1623

Compaiono le prime macchine calcolatrici meccaniche. La tecnologia meccanica, perfezionata con la costruzione degli orologi meccanici, viene utilizzata per costruire le prime macchine per eseguire le operazioni aritmetiche. Nel 1623, Wilhelm Schickard progetta la prima macchina calcolatrice, utilizzata da Keplero per eseguire i calcoli astronomici cui era interessato; a causa di un incendio, questa macchina è andata perduta e il progetto è stato abbandonato.


1624

Briggs (1561 - 1630) pubblica Aritmetica Logaritmica , un trattato che riporta i logaritmi dei numeri naturali da 1 a 20000 e da 90000 a 100000, calcolati con 14 cifre.

Immagine di funzioni logaritmiche


1630

William Oughtred, utilizzando i logaritmi perfeziona una idea di Edmund Gunter (e di Edmund Wingate) e inventa il regolo calcolatore circolare.


1632

Galileo pubblica a Firenze il Dialogo sopra i due Massimi Sistemi del Mondo, opera in cui sostiene apertamente la teoria copernicana.


1642-5 Immagine pascalina

Blaise Pascal costruisce la "pascalina", una macchina addizionatrice progettata per aiutare suo padre ad eseguire calcoli sulla raccolta delle tasse; ne furono costruiti e venduti diversi esemplari alcuni dei quali sono stati conservati fino ai giorni nostri. La notorietà acquisita da questa macchina è dovuta più alla curiosità suscitata piuttosto che alla sua reale utilizzazione in applicazioni concrete; negli anni seguenti sono state costruite altre macchine calcolatrici meccaniche tra le quali sono da ricordare quelle di Morland, Grillet, Poleni e Leupold


1671-94

Gottfried Leibniz mediante l'introduzione di un particolare dispositivo con ingranaggi (detto poi tamburo di Leibniz) progetta la prima macchina per eseguire le quattro operazioni aritmetiche. Il dispositivo inventato da Leibniz ha fornito l'idea per la costruzione delle prime calcolatrici di successo (che saranno costruite nel secolo successivo). Durante lo sviluppo del suo progetto, Leibniz ha anche ipotizzato di utilizzare la rappresentazione binaria (forse stimolato dalla lettura del classico cinese I CHING o "Libro delle Mutazioni" .


1671

Newton scrive De Methodis Serierum et Fluxionum, in cui sono descritti i fondamenti del calcolo differenziale e integrale. Questo testo sarà poi pubblicato solo nel 1736 in una versione in inglese scritta da John Colon.


1673 Immagine pendolo

Christiaan Huygens (Horologium Oscillatorium Sive de Motu Pendolorum), perfezionando l'osservazione di Galileo sull'isocronismo del pendolo, costruisce un orologio a pendolo che scandisce il tempo con un errore inferiore a 10 secondi al giorno.


1679

Leibnz pubblica due documenti che possono essere considerati i primi lavori di argomento informatico: la Characteristica universalis e il Calculus ratiocinator; nel primo si ipotizza la costruzione di un sistema (ideografico) di simboli per rappresentare il (contenuto del) pensiero e nel secondo viene concepito un metodo per manipolare quei simboli al fine di costruire argomentazioni e ragionamenti corretti. Quo facto, quando orientur controversiae, non magis disputatione opus erit inter duos philosophos, quam inter duos computistas. Sufficiet enim calamos in manus sumere sedereque ad abacos, et sibi mutuo (accito si placet amico) dicere: calculemus! Con questo calculemus, Leibniz si candida ad essere considerato il primo informatico della storia!
Vedi tema principale "L'ottimismo"
Vedi approfondimento "Quo facto"


1687

Newton pubblica Philosophiae Naturalis Principia Matematica, uno dei libri più importanti nella storia della scienza.


1694

Galileo pubblica "Le operazioni del compasso generico et militare", manuale in cui viene descritto il funzionamento dello strumento noto come "Compasso di Galileo".


1711

Giovanni Ceva pubblica De Re Numeraria, il primo trattato di matematica economica.


1733-37

Vaucanson costruisce "il suonatore di flauto traverso": un primo esempio di macchina automatica che mostra il notevole livello di qualità raggiunto dalla "industria meccanica"; questa abilità sarà ben presto utilizzata per applicazioni industriali (telai e macchine calcolatrici).


1736

Eulero (1707 - 1783) risolve il problema de "i ponti di Koenigsberg"; questo è un esempio rappresentativo di problemi (di topologia) per i quali si presenterà la delicata questione delle dimostrazioni date tramite computer!


1741

Vaucanson inizia la rivoluzione industriale utilizzando la sua abilità meccanica per costruire strumenti per l'industria francese della seta.


1751 Immagine enciclopedia

Diderot e D'Alembert pubblicano la Encyclopédie, ou Dictionaire Raisonné del Sciences, des Métiers et del Arts, opera rappresentativa dell'Illuminismo francese.


1764

Thomas Bayes pubblica An Essay Towards Solvine a
Problem in the Doctrine of Chances; in questo lavoro viene presentato il ben noto teorema di Bayes che fornisce una tecnica per applicare un ragionamento quantitativo al metodo scientifico.


1774

Philipp-Matthaus Hahn costruisce e vende alcuni esemplari di una macchina calcolatrice capace di eseguire le 4 operazioni elementari con 12 cifre.


1786

J. H. Mueller ha l'idea di una macchina alle differenze per tabulare un polinomio, ma non trova i fondi per costruirla.


1792

de Prony organizza il progetto più impegnativo mai tentato di costruire tavole numeriche di utilizzo generale utilizzando squadre di calcolatori umani.


1800

Alessandro Volta costruisce la pila, il primo manufatto per generare l'elettricità.


1805

Jacquard (aiutato da Breton) costruisce la prima macchina programmabile: il modo di operare di un telaio meccanico viene governato da un programma perforato su schede. Con questo progetto ha termine un lungo periodo di innovazioni successive iniziato con il lavoro di Bouchon (che per primo ha introdotto un nastro perforato per aiutare il lavoro degli operatori del telaio), proseguito da Falcon (che ha migliorato l'innovazione di Bouchon; alla sua morte esisteva una quarantina di esemplari funzionanti del suo telaio) e completato da Vaucanson (che ha introdotto l'uso della tecnologia meccanica sviluppata con la costruzione dei suoi automi giocattolo). Il telaio di Jacquard è rimasto utilizzato nell'industria tessile fino nel ventesimo secolo.
Vedi approfondimento "Il telaio di Jacquard"


1814

Peter Barlow pubblica un insieme di tavole matematiche contenenti scomposizioni in fattori primi, quadrati, cubi, reciproci e logaritmi dei numeri da 1 a 10000. Queste tavole, molto accurate, sono state ripubblicate numerose volte.


1815

Dalla competenza acquisita con la produzione di orologi meccanici, Jérémie Recordon e Samuel Junod fondano la prima fabbrica di carillon (boite a musique). Altre fabbriche sorsero in Boemia e in Germania ; verso la fine del secolo alcuni costruttori europei trasferirono questa tecnologia negli Stati Uniti d'America.


1820 Immagine macchina di Babbage

Charles Babbage (forse stimolato dalle idee di J. H. Mueller del 1786 e nella prospettiva di produrre tavole numeriche prive di errori) inizia la costruzione della prima macchina alle differenze, universalmente considerata l'antesignana del moderno computer. Babbage non portò a compimento questo progetto; un esemplare effettivo, costruito presso il Museo della Scienza di Londra nel 1990, fu in grado di portare a termine elaborazioni con la precisione di 31 cifre. Questo esemplare ha le dimensioni di un armadio ed è composto da 4000 parti e pesa 3 tonnellate.
Vedi approfondimento "Babbage, Menabrea, Ada Lovelace"


1829

Austin Burt costruisce una macchina chiamata Typographer che si può considerare la capostipite delle macchine da scrivere.


1834

Babbage abbandona il progetto della macchina alle differenze e inizia la costruzione della macchina analitica. Data la complessità del progetto, Babbage non riuscirà a portarlo a compimento.


1834

George Scheutz, dopo aver letto il progetto di Babbage, costruisce un esemplare dimostrativo della macchina alle differenze funzionante.


1836

Davy, Looke e Wheastone inventano il telegrafo.


1838 Illustrazione alfabeto morse

Samuel Morse inizia le sperimentazioni di un alfabeto per le comunicazioni telegrafiche.


1842

Menabrea descrive le potenzialità della macchina analitica di Babbage e, per illustrarne il funzionamento, mima un linguaggio di programmazione (simile al linguaggio Bell disponibile sul calcolatore IBM 650); l'articolo, comparso presso la Bibliothèque Universelle de Genève 1842 n. 82, si può considerare il primo lavoro pubblicato sull'Informatica (in particolare sul software).
Vedi approfondimento "Babbage, Menabrea, Ada Lovelace"


1843

Augusta Ada King Contessa di Lovelace traduce in inglese l'articolo di Menabrea, con commenti che alludono esplicitamente alla attività di programmazione.


1843

Gorge Scheutz, lavorando col figlio Edvard, costruisce la prima macchina alle differenze del quarto ordine, con stampante, funzionante con numeri di 15 cifre; questa macchina, completata nel 1853, sarà chiamata Macchina Tabulatrica. Esemplari furono acquistati dal governo svedese e anche da quello britannico e rimasero in funzione per parecchi anni. Tuttavia il successivo perfezionamento delle tradizionali macchine calcolatrici hanno reso inutile le (complicate) macchine alle differenze costruibili con la tecnologia meccanica.


1843

Alexander Bain brevetta la prima macchina per trasmettere documenti a distanza: sarà l'antesignana del moderno fax.


1849

Meucci realizza i primi esperimenti di trasmissione della voce con supporto elettrico.


1850

L'energia elettrica viene usata per la prima volta nelle macchine con funzionamento controllato da programma. Gli italiani Bonelli, Bolmida e Vicenzia usano l'energia elettrica per il funzionamento del meccanismo di Jacquard applicato a un telaio.


1854

George Boole (1815 - 1864) pubblica "The Laws of Thought onWhich are Founded the Mathe-matical Theories of Logic and Probabilities"; viene formalizzata quella parte della logica chiamata "algebra di Boole".

Immagine di funzioni booleane


1855

Giuseppe Ravizza brevetta il "cembalo scrivano" che diventerà il prototipo della tastiera, prima per le macchine da scrivere e poi per i personal computer.


1864

Peter Mitterhofer inventa la prima macchina per scrivere.


1865

Imitando il "clavicembalo scrivano", la macchina da scrivere viene dotata di tastiera.


1867

Sholes e Glidden inventano e commercializzano la prima macchina da scrivere con il marchio Remington.


1873

Camillo Golgi (premio Nobel nel 1906 con Santiago Cajal) mette a punto una tecnica per visualizzare i neuroni; la conoscenza del metodo con cui queste cellule si scambiano informazioni sarà utilizzata per costruire modelli di calcolo artificiali (in cibernetica e in intelligenza artificiale).


1876

Meucci inventa il telefono e Bell lo brevetta e fonda la Bell Telephone Company.

Immagine di un vecchio telefono


1879

Frege pubblica il Begriffsschrift, atto di nascita della moderna logica matematica. Con questo suo lavoro Frege inizia a dare corpo al sogno di Leibniz e con lui lo studio sistematico dei fondamenti della matematica ipotizzando che questi poggiassero esclusivamente sulla logica.


1884

Herman Hollerith produce la prima macchina tabulatrice elettrica a schede perforate ispirata al telaio di Jacquard. Il brevetto effettivo fu poi rilasciato ad una versione della macchina realizzata nel 1889. Questa macchina sarà la capostipite di una numerosa famiglia di macchine calcolatrici che useranno schede perforate e saranno in uso sia in ambiti amministrativi sia in ambiti scientifici fino all'affermarsi del moderno computer.


1885

Compare la macchina di Felt, prototipo di calcolatrice commerciale a tastiera denominata Comptometer. E' la prima macchina calcolatrice che utilizza una tastiera per impostare gli operandi. Lo stesso Felt, nel 1889, costruisce la prima macchina calcolatrice da tavolo dotata di stampante.


1889

Giuseppe Peano (1831 - 1916) pubblica Arithmetices Principia, Nova Methodo Exposita, in cui sono presentati gli assiomi (di Peano) per definire i numeri naturali in termini di insieme. L'aritmetica di Peano (PA) giocherà un ruolo significativo nelle questioni poste da Hilbert per la fondazione della matematica sulla logica.


1892

William Burroughs costruisce una macchina simile a quella di Felt e avvia l'era della produzione industriale delle macchine per ufficio.


1895 Immagine memoria magnetica

Smith ha l'idea di concepire una memoria magnetica che viene realizzata da Valdemar Poulsen nel 1898.


1894

Guglielmo Marconi trasmette (e riceve) il primo segnale elettromagnetico senza fili.


1900

Torres y Quevedo costruisce una coppia di macchine elettromeccaniche capaci di giocare un finale del gioco degli scacchi.


1900

Hilbert in una famosa lezione introduttiva al congresso internazionale dei matematici tenuto a Parigi elenca alcuni problemi che terranno occupati i matematici per parecchie decine di anni.


1901

Marconi realizza la prima trasmissione transatlantica via radio.

Immagine di una radio


1902

Frege sta per dare alle stampe il secondo volume della sua opera fondamentale Grundgesetze der Arithmetik, quando riceve una lettera di Bertrand Russell che, mettendo in evidenza un paradosso, comincia a mettere in dubbio la realizzazione del sogno di Frege e Leibniz.
Vedi tema principale "I problemi (Russel-Turing)"


1902

Compare la prima calcolatrice con tastiera (Dalton).


1903

I fratelli Wright compiono il primo volo meccanico.


1903

Annibale Pastore, utilizzando le regole del sillogismo, costruisce una "macchina capace di ragionare" basata sul funzionamento di tre pulegge una per il soggetto, una per il predicato e una per il complemento. Nel 1906 pubblica "Logica formale dedotta dalla considerazione dei modelli meccanici".


1903

Percy Ludgate progetta una macchina alle differenze, la cui architettura iniziale era tale da ritenere che egli, a quel tempo, non conoscesse il lavoro di Babbage; il lavoro non venne mai terminato.


1904

John Ambrose Fleming inventa e brevetta la prima valvola ad emissione termoelettrica (il diodo termoelettrico, basato sugli esperimenti di Thomas Alva Edison sulla lampadina a filamento incandescente).


1905

Einstein formula la teoria della relatività ristretta: ha inizio un nuovo modo di guardare all'universo.


1906

Lee De Forest, aggiungendo un elettrodo di controllo al diodo di Fleming, costrusce il primo triodo che si può considerare il prodotto che ha dato origine all'era dell'elettronica.


1907

Torres y Quevedo sviluppa un linguaggio formale per descrivere le macchine; questo linguaggio sarà usato da Shannon per descrivere il suo teorema.


1908

Campbell Swinton ha la prima idea per il tubo a raggi catodici che sarà poi usato nella costruzione della televisione.

Immagine tubo a raggi catodici


1910

Torres costruisce una macchina (con sensori elettrici) per giocare un finale degli scacchi re e torre contro re; il primo automa capace di prendere decisioni in autonomia. "Il giocatore automatico era capace di svolgere azioni che dipendevano da particolari condizioni usando regole arbitrarie scelte in anticipo".


1912

Russel e Whitehead pubblicano i "Principia Mathematica"; in questo lavoro sono introdotte ipotesi aggiuntive per descrivere i fondamenti della matematica basati sulla logica senza incorrere nel paradosso in cui era incorso Frege. In questa opera viene descritto un linguaggio artificiale con il quale sembra possibile ottenere dimostrazioni di teoremi con operazioni formali puramente simboliche. Questo lavoro avrà una profonda influenza non solo sui matematici (Hilbert in primis), ma anche sui filosofi (i neopositivisti "Circolo di Vienna").
Vedi approfondimento "Il paradosso di Russel"


1913

Francis Sowerby Macaulay costruisce una macchina per risolvere problemi logici.


1914

Torres pubblica l'articolo "Essais sur l'Automatique" in cui descrive il progetto di una macchina calcolatrice digitale e introduce il neologismo con il quale indica la possibilità di costruire macchine capaci di prendere decisioni. La macchina sarà costruita e dimostrata al pubblico nel 1920.


1915

Einstein formula la teoria generale della relatività.


1917

Karel Capek conia la parola ROBOTA inserita nel dramma R.U.R. Rosumovi Umeli Roboti ("I robot universali di Rossum").


1917-1919 Immagine di Enigma

In questi anni compare il rotore che costituisce il cuore della macchina per crittografare che sarà no-ta come ENIGMA. Vi contribuiscono (forse in modo indipendente) Edward Hugh Hebern nel 1917, Arthur Scherbius nel 1918, Arvid Gerhard Damm e Hugo Koch nel 1919.


1919

William Eccles e F. W. Jordan inventano il flip-flop, il circuito base per costruire la memoria che ha la capacità di un bit (cioè di una cifra binaria).


1920

La CTR, che darà origine alla IBM, mette sul mercato il primo registratore di cassa con la capacità di stampare numeri su carta.


1920

Eugène Carissan costruisce una macchina per scomporre i numeri interi in fattori primi.


1922

Wittgenstein pubblica il Tractatus Logico-Philosophicus: "tutto ciò di cui si può parlare si può dire chiaramente; su ciò di cui non si può parlare è meglio tacere". Le questioni trattate in questo lavoro (parlare di un linguaggio da dentro il linguaggio) e le idee di Frege, Russell e Hilbert che tutta la matematica si potesse ridurre a un sistema formale influenzeranno in modo determinante le ricerche di Goedel, Turing e Church (e quindi la fondazione formale della informatica).


1923

Vladimir Zworkin esegue la prima dimostrazione di un apparecchio televisivo.


1924

Con la fondazione della IBM, Thomas J. Watson Senior lancia lo slogan Think, che rimarrà un marchio di fabbrica per oltre 50 anni.


1926

Julius Edgar Lilienfeld brevetta il primo semiconduttore, apparecchio usato per amplificare segnali elettrici.


1926

Derrick Henry Lehmer, presso l'Università della California, costruisce un apparecchio meccanico per rendere automatico il crivello di Eratostene per trovare numeri primi.


1927

Pieter Zeeman scopre le proprietà elettriche del silicio; nel 1930 viene scoperto il suo comportamento come semiconduttore e nel 1954 questo materiale sarà usato per costruire il chip.


1928

Hilbert, in una pubblicazione relativa a un corso di logica scritta con Ackermann, pone tre questioni che risulteranno cruciali per i matematici e per lo sviluppo futuro della informatica.
1. La matematica è completa? Cioè per ogni affermazione matematica è possibile dimostrare se è vera o falsa?
2. La matematica è consistente? Cioè è vero che non è possibile dimostrare come vera una affermazione che sia falsa?
3. Entscheidungsproblem, la matematica è decidibile? Cioè esiste un metodo effettivo (meccanico e finito) per provare la verità o la falsità di ogni affermazione matematica?
Hilbert è convinto che i matematici sapranno rispondere in modo affermativo a queste domande e in una conferenza tenuta nel 1930 sul ruolo della logica nella matematica, ribadisce la sua convinzione concludendo in modo ottimistico "wir muessen wissen, wir werden wissen"!(Dobbiamo sapere, sapremo). In quella medesima conferenza, il giorno prima, Goedel aveva presentato il suo teorema sulla incompletezza e un brillante allievo di Hilbert (John von Neumann), dopo un breve colloquio con Goedel, decise di non occuparsi più di applicazioni della logica formale ai fondamenti della matematica, ma (15 anni dopo) di utilizzare la logica nella progettazione del moderno computer.
Vedi tema principale "Le macchine (Schickard-Von Neumann)"
Vedi approfondimento "La macchina di Von Neumann"


1928

Fritz Pleumer brevetta il nastro magnetico per memorizzare informazioni. Questa invenzione si basa sulla invenzione del filo magnetico effettuata da Valdemar Poulsen nel 1898.


1928

Viene introdotta la scheda perforata con 80 colonne: rimarrà in uso fino al 1980.


1928

Carnap pubblica La struttura logica del mondo, in cui, di fatto, viene descritta una procedura per costruire conoscenza a partire dall'esperienza: una sorta di teoria computazionale della mente proposta prima della costruzione del primo computer.


1928

John von Neumann, con il suo teorema sul minimassimo, fonda la teoria dei giochi.


1928

Viene utilizzato il cristallo al quarzo per la scansione del tempo, migliorando in modo decisivo la precisione della misurazione.


1930

Vannevar Bush con l'integratore/analizzatore costruisce il primo calcolatore analogico col quale è in grado di integrare equazioni differenziali.


1930

Goedel, che nella sua tesi di dottorato aveva dimostrato la completezza delle regole di Frege, rende noto il suo (primo) teorema di completezza, mettendo in crisi il progetto di Hilbert sui fondamenti della matematica. Questo teorema afferma che se una teoria formale T (che comprenda l'aritmetica di Peano PA) è coerente allora non è completa (cioè è effettivamente costruibile in T una formula tale che né lei né la sua negazione sono dimostrabili in T); il secondo teorema dice che se una teoria formale T (che comprenda l'aritmetica di Peano PA) è completa non è possibile provarne la coerenza in T. L'articolo sulla indecidibilità scritto da Goedel contiene una successione di 45 formule numerate, molto simile a un programma per calcolatore.


1931-32

E. Wynn-Williams usa tubi thyratron per costruire un contatore digitale binario da usare in esperimenti di fisica.


1932

Viene depositato un brevetto sul circuito di retroazione per consentire l'autoregolazione di un sistema mediante interazione con l'ambiente.


1932

G. Taushek, sulla base dell'invenzione di Pleumer, inventa il tamburo magnetico. Magnetizzando la superficie di un tamburo di 10 cm di diametro e lungo 20 cm, risulta possibile realizzare una memoria di 500000 bit.


1932

IBM presenta la serie 400, macchine tabulatrici per dati alfabetici perforati su schede e la serie 600, macchine capaci di eseguire moltiplicazioni e divisioni, sono tabulatrici che leggono i dati da schede perforate e stampano i risultati su carta; la IBM 601 costruita con relè, esegue una moltiplicazione in un secondo; nel 1934 viene presentata la tabulatrice 405 che è in grado di stampare anche caratteri alfabetici.


1934

Thomas Flowers progetto uno strumento elettronico digitale per controllare connessioni telefoniche. Questa tecnologia sarà usata per la realizzazione dei circuiti elettronici dei computer.


1936

Lo psicologo americano Benjamin Burack costruisce una macchina elettrica per gestire sillogismi.


1936

Konrad Zuse inizia la costruzione di una macchina calcolatrice meccanica con la sigla V1 (poi ribattezzata Z1 per non confonderla con i progetti dei razzi di von Brown); questa sarà la prima macchina brevettata completamente programmabile in cui si concretizzano idee nate in precedenza (l'aritmetica binaria di Leibniz, il controllo eseguito da programma di Babbage, il formato delle istruzioni con indirizzi numerici di Ludgate e la rappresentazione dei numeri in virgola mobile di Torres y Quevedo). Il grande merito di Zuse è quello di aver realizzato la macchina completamente meccanica completata nel 1938 (come descritto in un documento redatto da Schreyber nel 1939).


1936

Alan Turing pubblica l'articolo "On Computable Numbers with an Application to the Entscheidungsproblem"; con questo articolo l'idea intuitiva di calcolo effettivo si trasforma nel preciso concetto matematico di algoritmo e vengono quindi poste le basi formali per l'informatica. Vale la pena di riassumere tutta la storia iniziata in Grecia 2500 anni prima con l'introduzione di direttive per disciplinare il discorso; nel medioevo viene classificato il meccanismo logico (il sillogismo) introdotto da Aristotele; Hobbes afferma che pensare sia una attività simile a quella del calcolare; Leibniz (con la Characteristica Universalis e il Calculus Ratiocinator) propone uno strumento con il quale ipotizza che il ragionamento umano si può ridurre a un calcolo; Frege (con il Begriffsschrift seguito dai Principia Matematica di Russell e Whitehead) introduce un linguaggio formale per descrivere le inferenze logiche come operazioni meccaniche (di fatto il primo linguaggio di programmazione); Hilbert propone l'Entscheidunsproblem, cioè la ricerca di un algoritmo per ridurre tutti i ragionamenti deduttivi a puro calcolo; Goedel dimostra che la pretesa di Hilbert è irrealizzabile; infine Turing mostra un caso concreto in cui l'algoritmo ipotizzato non esiste e, come corollario, propone un mo-dello matematico di macchina (la macchina di Turing) che consente di individuare in modo effettivo (algoritmico) la parte realizzabile del sogno di Leibniz e di Hilbert.
Vedi approfondimento "La macchina di Turing"


1936

Alonso Church pubblica An Unsolvable Problem of Elementary Number Theory in cui si dimostra che esistono problemi non risolubili per via algoritmica. Lavorando assieme al suo allievo Stephen Kleene (utilizzando i concetti di lambda-calcolo e di funzione ricorsiva) Church ottiene in modo indipendente il medesimo risultato di Turing sulla "calcolabilità effettiva". La nozione di commutabilità definita da Turing è equivalente a quella di lambda-definibilità di Church; da questa equivalenza discende la tesi di Turing-Church.


1937

Claude Elwood Shannon presenta la sua tesi di master su "A symbolic analysis of relay and switching circuits": con questo lavoro mostra che l'algebra di Boole può essere usata per descrivere le commutazioni dei circuiti elettronici. Con questo lavoro viene di fatto dimostrata la possibilità di costruire macchine elettroniche automatiche per elaborare l'informazione! Nel suo lavoro, Shannon utilizza un linguaggio formale per descrivere macchine introdotto da L. Torres nel 1907.


1937

George Stibitz costruisce un circuito binario basato sull'algebra di Boole.


1937

Atanasoff e Berry iniziano la costruzione del calcolatore elettronico digitale ABC (Atanassov Berry Computer); sarà completato nel 1942.


1937

Howard Aiken stimolato dalla esigenza di risolvere equazioni non lineari e dopo aver preso visione del progetto di Babbage (alcuni pezzi in legno della macchina erano stati donati all'Università di Harvard nel 1886 da Henry Babbage, figlio di Charles) sottopone alla IBM il progetto per costruire una macchina calcolatrice automatica. Il progetto è ben accolto e convince la IBM a realizzare, nel 1939, un impianto per la costruzione di macchine calcolatrici automatiche (la prima fabbrica di computer).


1938

Louis Couffignal nella sua tesi di dottorato descrive il progetto di un calcolatore binario elettromeccanico controllato da programma. Il progetto, iniziato col supporto della Logabax, è stato interrotto probabilmente a causa della guerra.


1938

Il polacco Marian Rejewsky costruisce la prima macchina, detta bomba, per decifrare il codice tedesco Enigma.


1938

J. Desch e R. Mumma inventano l'accumulatore elettronico che consente di sostituire quello elettromeccanico con il conseguente aumento di efficienza e velocità.


1938

Helmut Schreyer progetta un circuito logico basato su tubi a vuoto e lampade al neon con il quale, nel 1940 costruisce un addizionatore di 10 cifre binarie e il prototipo di una unità di memoria.


1938

Zuse completa la costruzione del calcolatore Z1, un prototipo di calcolatore binario programmabile meccanico con le istruzioni perforate su nastro. La macchina era dotata di un dispositivo per trasformare la rappresentazione dei numeri da digitale a virgola mobile e viceversa (mantissa di 16 bit e esponente di 7 bit);aveva l'input da tastiera e l'output su lampadine (per numeri con 4 cifre decimali); questa macchina, costruita nel salotto di casa, poteva servire solo come stimolo per ottenere un prodotto migliore.


1939

John Atanasoff e Clifford Barry costruiscono un addizionatore binario con 25 cifre; è la prima macchina calcolatrice che usa i tubi a vuoto.


1939

G. Stibitz costruisce un calcolatore che può operare con numeri complessi; realizza inoltre il primo collegamento con linea telefonica (fra il Dartmouth College e New York) di una periferica di I/O con un elaboratore elettronico. Con questo esperimento, Stibitz costruisce un sistema con funzioni tipo time-sharing che prefigura l'era del networking integrando elaboratore e sistema di comunicazione.


1940

Turing e Gordon Welchman costruiscono un prototipo migliorato di macchina (bomba) per decifrare i codici tedeschi prodotti dalla macchina Enigma.


1941

Dopo aver lavorato fra il 1939 e il 1940 al modello di macchina poi denominato Z2 (una variante della Z1 con unità aritmetica e di controllo basate su relè, Zuse costruisce la macchina Z3, il primo calcolatore digitale elettromeccanico programmabile funzionante: usa il sistema binario e può elaborare numeri in virgola mobile; utilizza 2600 relays, 600 per l'unità aritmetica, 600 per il sistema di controllo e i rimanenti per la memoria che ha una capacità di 64 parole. Lavora con numeri in virgola mobile (con 7 cifre per l'esponente, 14 per la mantissa e uno per il segno). Il programma risiede su nastro perforato, i dati vengono immessi mediante tastiera e i risultati sono resi visibili mediante lampadine. La macchina poteva eseguire 4 somme al secondo e una moltiplicazione in 4 secondi.


1941

Durante l'estate, Atanosoff e Berry completano il calcolatore progettato per risolvere sistemi di equazioni lineari, poi denominato con la sigla ABC (Atanasoff Berry Calculator).


1942

Zuse inventa il primo linguaggio di programmazione ad alto livello, il Plankalkuel, e scrive il primo programma per il gioco degli scacchi! Nello stesso anno, Zuse costruisce la prima macchina digitale (contenete 800 relè) per il controllo di processi; con opportuni sensori gestisce il profilo delle ali per il controllo della traiettoria di bombe volanti.


1943

In gennaio, Aiken completa la costruzione della macchina ASCC Mark I (Automatic Sequenced Controlled Calculator), iniziata nel 1938; questa macchina è il primo calcolatore elettronico che ha avuto ampia risonanza. Con Zuse e Aiken si ripete quanto avvenuto fra Schickard e Pascal: la fama ha arriso ai secondi arrivati! Questa macchina ha un posto nella storia dei computer perché è la prima macchina completamente automatica portata a completamento.


1942-44

Vengono iniziati diversi programmi per costruire calcolatori elettronici digitali; MARK I (H. Aiken), terminato nel 1944, ENIAC (J. Mauchly e P. Eckert), terminato nel 1945.

Immagine Eniac


1943

McCulloch e Pitts pubblicano il lavoro A logical calculus of the ideas immanant in nervous activity, considerato l'antesignano della Intelligenza Artificiale.


1943

In Inghilterra, a Blectchley park, inizia la costruzione della serie Colossuss, elaboratori basati sul Mark I, per decifrare i messaggi tedeschi codificati con la macchina ENIGMA; la prima macchina diventa operativa all'inizio del 1944; entro la fine del conflitto ne saranno costruite dieci.


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