Giovedì 29 Giugno 2006

- Sezione 6 - Dal 1994 a ieri - Approfondimenti

World Wide Web

Internet, la rete delle reti, rimane un oggetto per “addetti ai lavori” di università e centri di ricerche, fino al 1991 (anno in cui la rete tra le università americane comincia a consentire l’accesso ai privati). Si tratta, in ogni caso, di uno strumento poco attrente e poco usabile dai neofiti.

Già nel 1989 Tim Berners-lee, presso il CERN di Ginevra, aveva ideato un protocollo (HTTP) e un linguaggio (HTML) per rendere più amichevole l’uso di Internet nel reperimento di documenti nella Rete e aveva realizzato un programma (chiamato WorldWideWeb, senza spazi) che utilizzava i primi per colloquiare attraverso Internet.

Nel 1993 Mark Andreesen lancia sul mercato Mosaic, il primo browser Web commerciale. Un’interfaccia grafica accattivante e la possiblità di “navigare” attraverso la documentazione reperibile su Internet, insieme con la presenza di immagini “on-line” decretano un successo planetario. Nel 1994 Mosaic cambia il proprio nome in Netscape mentre già ne sono state istallate decine di migliaia di copie in tutto il mondo. I termini “Home page”, “hyperlink”, “URL”, oggi così familiari, si affacciano ad una platea destinata a diventare sterminata.

La comunità servita dalla Rete delle Reti si allarga a dismisura: dal mondo scientifico accademico, ai primi “pionieri” dei servizi di e-mail e newsgroup, si passa alla massa degli utenti di tutte le estrazioni culturali.

Nel 1995 la multinazionale dell’informatica Microsoft integra il browser Web Explorer con il suo sistema operativo Windows 95.

Da poche centinaia, i siti Web diventano, nel 1994, 3000. Due anni dopo saranno 250000. fino ad essere, oggi, circa 75 milioni.

Home Tour virtuale Sezione 6 Approfondimenti